skip to Main Content
sancilio evotech molfetta - design biofilico ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione

Ufficio green, quali elementi per renderlo a misura di persona?

green office

sancilio evotech molfetta - design biofilico ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione

La produttività dei lavoratori è una delle massime priorità aziendali e diverse ricerche hanno dimostrato* che il verde in ufficio ha un effetto davvero positivo, riducendo lo stress e conferendo alle persone più concentrazione e creatività. Ed è proprio nello space planning che il design biofilico sta guadagnando popolarità: Sancilio, nella progettazione di ambienti da ufficio, non manca mai di inserire aspetti biofilici, uniti alla fonoassorbenza (assenza di rumore fastidioso), per rendere gli uffici accoglienti, caldi e creativi.

Peraltro, l’ultima tendenza è quella del design centrato sul lavoratore, dove la salute e il benessere delle persone sono al primo posto. 

Quali sono gli elementi che rendono un ufficio biofilico?

La produttività dei lavoratori è una delle massime priorità aziendali e diverse ricerche hanno dimostrato* che il verde in ufficio ha un effetto davvero positivo, riducendo lo stress e conferendo alle persone più concentrazione e creatività. Ed è proprio nello space planning che il design biofilico sta guadagnando popolarità: Sancilio, nella progettazione di ambienti da ufficio, non manca mai di inserire aspetti biofilici, uniti alla fonoassorbenza (assenza di rumore fastidioso), per rendere gli uffici accoglienti, caldi e creativi.

Peraltro, l’ultima tendenza è quella del design centrato sul lavoratore, dove la salute e il benessere delle persone sono al primo posto. 

Quali sono gli elementi che rendono un ufficio biofilico?

sancilio evotech molfetta - design biofilico ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione

Il verde migliora il benessere in ufficio, con la riduzione dello stress.

Il primo e meno invasivo modo di includere le piante in un ufficio è utilizzare fioriere che possano anche essere divisori. Altre opzioni includono l’installazione di giardini / verde verticali.

Laddove l’accesso diretto alla natura non è disponibile, è sempre possibile imitarla. Diverse sono le modalità, tra cui alcuni dei modelli del design biofilico (analoghi naturali o elementi in movimento).

Rendere gli interni intriganti e interessanti, imitando gli ambienti naturali, è una delle prerogative del design biofilico.

In un ufficio biofilo, è comune vedere aree delimitate da piante o pannelli acustici. In termini biofili, questo imita i paesaggi naturali aggiungendo un senso di prospettiva e rifugio allo spazio. La creazione di spazi diversi per attività diverse è ottima anche per la produttività. Gli spazi schermati sono ideali per il lavoro individuale, mentre le aree più aperte possono essere utilizzate per pause o riunioni informali.

Nel complesso, un ufficio biofilo è uno spazio molto accogliente. Le aree lounge sono confortevoli e le sale conferenze spesso sembrano un’invitante sala da pranzo.

Queste aree sono un must per il design biofilico, che elabora spazi dedicati per rendere le pause il più rigeneranti possibile.

Salubrità dell’ufficio vuol dira anche garantire la qualità dell’aria e una corretta illuminazione.

Anzitutto, per rendere la qualità dell’aria migliore possibile, è importante controllare le emissioni di COV (Composti Organici Volatili) di tutti i materiali presenti in ufficio, mentre è necessario garantire la giusta quantità e qualità di luce sia naturale che artificiale. L’illuminazione artificiale è molto più sofisticata di un semplice interruttore ON-OFF e, se ben calibrata, può effettivamente migliorare il benessere della persona (Human Centric Lighting).

Il verde migliora il benessere in ufficio, con la riduzione dello stress.

Il primo e meno invasivo modo di includere le piante in un ufficio è utilizzare fioriere che possano anche essere divisori. Altre opzioni includono l’installazione di giardini / verde verticali.

Laddove l’accesso diretto alla natura non è disponibile, è sempre possibile imitarla. Diverse sono le modalità, tra cui alcuni dei modelli del design biofilico (analoghi naturali o elementi in movimento).

Rendere gli interni intriganti e interessanti, imitando gli ambienti naturali, è una delle prerogative del design biofilico.

In un ufficio biofilo, è comune vedere aree delimitate da piante o pannelli acustici. In termini biofili, questo imita i paesaggi naturali aggiungendo un senso di prospettiva e rifugio allo spazio. La creazione di spazi diversi per attività diverse è ottima anche per la produttività. Gli spazi schermati sono ideali per il lavoro individuale, mentre le aree più aperte possono essere utilizzate per pause o riunioni informali.

Nel complesso, un ufficio biofilo è uno spazio molto accogliente. Le aree lounge sono confortevoli e le sale conferenze spesso sembrano un’invitante sala da pranzo.

Queste aree sono un must per il design biofilico, che elabora spazi dedicati per rendere le pause il più rigeneranti possibile.

Salubrità dell’ufficio vuol dira anche garantire la qualità dell’aria e una corretta illuminazione.

Anzitutto, per rendere la qualità dell’aria migliore possibile, è importante controllare le emissioni di COV (Composti Organici Volatili) di tutti i materiali presenti in ufficio, mentre è necessario garantire la giusta quantità e qualità di luce sia naturale che artificiale. L’illuminazione artificiale è molto più sofisticata di un semplice interruttore ON-OFF e, se ben calibrata, può effettivamente migliorare il benessere della persona (Human Centric Lighting).

SCORRI ALCUNE AMBIENTAZIONI ESEMPLIFICATIVE
DEL DESIGN BIOFILICO

arrow_down_freccia_giù_abstract_design (3)
sancilio evotech molfetta - design biofilico green ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione

*Sources
Brown, D.K., J.L. Barton, & V.F. Gladwell (2013). “Viewing Nature Scenes Positively Affects Recovery of Autonomic Function Following Acute-Mental Stress”. Environmental Science & Technology, 47, 5562-5569.
Salingaros, N.A. (2012). “Fractal Art and Architecture Reduce Physiological Stress”. Journal of Biourbanism, 2 (2), 11-28.
Miller, Norm G., Dave Pogue, Quiana D. Gough, and Susan M. Davis. “Green Buildings and Productivity”. JOSRE. Vol. 1. No. 1. 2009

sancilio evotech molfetta - banner arredo arredamento design ufficio direzionale operativo sale meeting riunione reception congressi auditorium sedute pareti divisorie
sancilio evotech molfetta - banner arredo arredamento design ufficio direzionale operativo sale meeting riunione reception congressi auditorium sedute pareti divisorie
sancilio evotech molfetta - design biofilico green ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione

Creare un ufficio green: perché usare il design biofilico

green office

Vuoi far vivere i tuoi collaboratori in uno spazio green, farli sentire a casa, così da incentivarne anche performances e produttività? Per creare spazi e ambienti che supportino salute e benessere della persona, Sancilio da sempre consiglia – anche ai suoi clienti e nella sua Formula Contract – il cosiddetto “design biofilico”. Si tratta di un nuovo approccio progettuale che unisce e pone al centro delle aree urbane, degli spazi di lavoro e delle abitazioni design, natura e, appunto, benessere.

Questo non solo è favorevole per gli esseri umani, ma anche per l’ambiente. Infatti, il design biofilico offre alla natura più spazio per prosperare e rende le persone generalmente più inclini a prendersi cura dell’ambiente nella vita di tutti i giorni.

sancilio evotech molfetta - design biofilico green ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione
sancilio evotech molfetta - design biofilico green ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione

▶ Come funziona il design biofilico?

È chiaro che non indica soltanto il portare una pianta o una sua immagine in un interno. La guida «A guide to biophilic design» scritta da Dirk Wynants, fondatore e head designer di DWDW e “big boss” di Extremis – l’azienda belga lanciata dal SaloneSatellite nel 1998. «C’è una certa urgenza e ci sono molte sfide da affrontare nel modo in cui organizziamo le nostre città e le nostre vite. Non dobbiamo commettere errori. Il ruolo del designer è quello di tentare di rendere questo mondo un posto migliore, e perciò mi sono sentito obbligato a condividere le mie conoscenze sulla materia – scrive Dirk Wynants -. Guardate a tutti i fallimenti che dobbiamo affrontare oggi. Se non ci prepariamo al futuro sarà un disastro. Dobbiamo assolutamente rieducarci e ricominciare da qualche parte».

Vuoi far vivere i tuoi collaboratori in uno spazio green, farli sentire a casa, così da incentivarne anche performances e produttività? Per creare spazi e ambienti che supportino salute e benessere della persona, Sancilio da sempre consiglia – anche ai suoi clienti e nella sua Formula Contract – il cosiddetto “design biofilico”. Si tratta di un nuovo approccio progettuale che unisce e pone al centro delle aree urbane, degli spazi di lavoro e delle abitazioni design, natura e, appunto, benessere.

Questo non solo è favorevole per gli esseri umani, ma anche per l’ambiente. Infatti, il design biofilico offre alla natura più spazio fisico per prosperare e, ricreando un rapporto positivo tra uomo e natura, rende le persone generalmente più inclini a prendersi cura dell’ambiente nella vita di tutti i giorni.

sancilio evotech molfetta - design biofilico green ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione

Come funziona il design biofilico?

È chiaro che non indica soltanto il portare una pianta o una sua immagine in un interno. La guida «A guide to biophilic design» scritta da Dirk Wynants, fondatore e head designer di DWDW e “big boss” di Extremis – l’azienda belga lanciata dal SaloneSatellite nel 1998. «C’è una certa urgenza e ci sono molte sfide da affrontare nel modo in cui organizziamo le nostre città e le nostre vite. Non dobbiamo commettere errori. Il ruolo del designer è quello di tentare di rendere questo mondo un posto migliore, e perciò mi sono sentito obbligato a condividere le mie conoscenze sulla materia – scrive Dirk Wynants -. Guardate a tutti i fallimenti che dobbiamo affrontare oggi. Se non ci prepariamo al futuro sarà un disastro. Dobbiamo assolutamente rieducarci e ricominciare da qualche parte».

sancilio evotech molfetta - design biofilico green ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione

Come si applica?

Sono diverse le strutture di progettazione biofila, basate sui 14 modelli concettualizzati da Terrapin Bright Green. Questi modelli sono organizzati in 3 categorie (clicca su uno dei tre tasti per scoprirlo).

Uso di elementi naturali reali (piante e verde, acqua, luce naturale, viste all’aperto, ventilazione naturale) negli ambienti interni, come ufficio, locale, negozio, casa, ecc.

Connessione visiva con la natura: vista degli elementi naturali dall’interno di uno spazio, grazie a grandi vetrate o all’aggiunta di vegetazione all’interno, come elemento coesivo e strutturale. Favorisce la riduzione dello stress e il miglioramento dell’umore, della concentrazione e dei tassi di recupero di tempo.

Connessione non visiva con la natura: interazioni con la natura attraverso altri sensi. Si realizza con a) l’uso di suoni naturali (registrati o creati naturalmente), b) utilizzando una varietà di materiali naturali “toccabili” come piante, legno, pietra, ecc., c) incorporando profumi naturali, preferibilmente di fiori o piante, d) con la ventilazione naturale.

Stimoli sensoriali non ritmici: movimenti imprevedibili e non ripetitivi che ricordano quelli che accadono in natura (cinguettio degli uccelli, foglie che si muovono al vento, ecc.). Essi sono altamente rigeneranti per la mente, soprattutto grazie alla loro natura irregolare e non ripetitiva.

Variabilità termica e del flusso d’aria: variabilità della temperatura e del flusso dell’aria, variazioni dell’umidità relativa e temperature superficiali variabili rendono uno spazio interno tonificante e vivo, come lo sarebbe un ambiente naturale all’aperto.

Presenza di acqua: uso di acqua e soluzioni che imitano l’acqua come caratteristiche del design.

Luce dinamica e diffusa: intensità luminose variabili e cambiamenti di luce nel tempo che evocano il ciclo naturale del giorno e della notte.

Connessione con i sistemi naturali: consapevolezza dei cambiamenti stagionali e temporali stimolata da soluzioni progettuali.

Strategie indirette che utilizzano forme, motivi, colori e trame ispirati alla natura

Forme e modelli biomorfici: trame, forme (curve) e motivi ispirati alla natura, per sviluppare un effetto calmante sulla nostra mente,

Connessione materiale con la natura: materiali ed elementi naturali che riflettono l’ambiente locale in termini di ecologia o geologia, con lo scopo di creare un forte legame tra gli spazi costruiti dall’uomo e la loro posizione geografica.

Complessità e ordine: ricche caratteristiche sensoriali che richiamano gerarchie spaziali naturali (motivi di foglie, venature del legno, coralli, fiocchi di neve sono solo alcuni esempi di motivi frattali in natura).

Riprodurre la disposizione degli ambienti naturali e sviluppare sensazioni ed emozioni a contatto con la natura

Prospettiva: viste ininterrotte a distanza che creano sensazioni di calma e sicurezza. Si tratta generalmente di planimetrie aperte e, quando è necessario separare gli ambienti, si possono usare pareti divisorie trasparenti, massimizzando la quantità di luce naturale nello spazio, oppure librerie aperte.

Rifugio: senso di protezione dai movimenti e dalle attività che si svolgono nell’ambiente circostante. Creando un senso di sicurezza e calma, permette di disconnettersi dall’ambiente esterno (condizioni meteorologiche e ritmo frenetico) e di riuscire a concentrarsi sul lavoro.

Mistero: viste parzialmente oscurate che stimolano la curiosità per l’ignoto.

Rischio/pericolo: combinazione equilibrata di un percepito senso del rischio e la conoscenza razionale della sicurezza (come, ad esempio, le piscine a sfioro, i pavimenti in vetro o le finestre a tutta altezza con profili molto sottili).

Uso di elementi naturali reali (piante e verde, acqua, luce naturale, viste all’aperto, ventilazione naturale) negli ambienti interni, come ufficio, locale, negozio, casa, ecc.

Connessione visiva con la natura: vista degli elementi naturali dall’interno di uno spazio, grazie a grandi vetrate o all’aggiunta di vegetazione all’interno, come elemento coesivo e strutturale. Favorisce la riduzione dello stress e il miglioramento dell’umore, della concentrazione e dei tassi di recupero di tempo.

Connessione non visiva con la natura: interazioni con la natura attraverso altri sensi. Si realizza con a) l’uso di suoni naturali (registrati o creati naturalmente), b) utilizzando una varietà di materiali naturali “toccabili” come piante, legno, pietra, ecc., c) incorporando profumi naturali, preferibilmente di fiori o piante, d) con la ventilazione naturale.

Stimoli sensoriali non ritmici: movimenti imprevedibili e non ripetitivi che ricordano quelli che accadono in natura (cinguettio degli uccelli, foglie che si muovono al vento, ecc.). Essi sono altamente rigeneranti per la mente, soprattutto grazie alla loro natura irregolare e non ripetitiva.

Variabilità termica e del flusso d’aria: variabilità della temperatura e del flusso dell’aria, variazioni dell’umidità relativa e temperature superficiali variabili rendono uno spazio interno tonificante e vivo, come lo sarebbe un ambiente naturale all’aperto.

Presenza di acqua: uso di acqua e soluzioni che imitano l’acqua come caratteristiche del design.

Luce dinamica e diffusa: intensità luminose variabili e cambiamenti di luce nel tempo che evocano il ciclo naturale del giorno e della notte.

Connessione con i sistemi naturali: consapevolezza dei cambiamenti stagionali e temporali stimolata da soluzioni progettuali.

Strategie indirette che utilizzano forme, motivi, colori e trame ispirati alla natura

Forme e modelli biomorfici: trame, forme (curve) e motivi ispirati alla natura, per sviluppare un effetto calmante sulla nostra mente,

Connessione materiale con la natura: materiali ed elementi naturali che riflettono l’ambiente locale in termini di ecologia o geologia, con lo scopo di creare un forte legame tra gli spazi costruiti dall’uomo e la loro posizione geografica.

Complessità e ordine: ricche caratteristiche sensoriali che richiamano gerarchie spaziali naturali (motivi di foglie, venature del legno, coralli, fiocchi di neve sono solo alcuni esempi di motivi frattali in natura).

Riprodurre la disposizione degli ambienti naturali e sviluppare sensazioni ed emozioni a contatto con la natura

Prospettiva: viste ininterrotte a distanza che creano sensazioni di calma e sicurezza. Si tratta generalmente di planimetrie aperte e, quando è necessario separare gli ambienti, si possono usare pareti divisorie trasparenti, massimizzando la quantità di luce naturale nello spazio, oppure librerie aperte.

Rifugio: senso di protezione dai movimenti e dalle attività che si svolgono nell’ambiente circostante. Creando un senso di sicurezza e calma, permette di disconnettersi dall’ambiente esterno (condizioni meteorologiche e ritmo frenetico) e di riuscire a concentrarsi sul lavoro.

Mistero: viste parzialmente oscurate che stimolano la curiosità per l’ignoto.

Rischio/pericolo: combinazione equilibrata di un percepito senso del rischio e la conoscenza razionale della sicurezza (come, ad esempio, le piscine a sfioro, i pavimenti in vetro o le finestre a tutta altezza con profili molto sottili).

SCORRI ALCUNE AMBIENTAZIONI ESEMPLIFICATIVE
DEL DESIGN BIOFILICO

arrow_down_freccia_giù_abstract_design (3)
sancilio evotech molfetta - design biofilico green ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione
sancilio evotech molfetta - banner arredo arredamento design ufficio direzionale operativo sale meeting riunione reception congressi auditorium sedute pareti divisorie
sancilio evotech molfetta - banner arredo arredamento design ufficio direzionale operativo sale meeting riunione reception congressi auditorium sedute pareti divisorie
sancilio evotech molfetta - design biofilico green ufficio ambiente azienda verde verticale piante benessere concentrazione

Credito di imposta, investimenti 4.0 ancora cumulabili con le altre agevolazioni

sancilio evotech molfetta - credito di imposta 2022 2023 agevolazioni tasse bonus sud investimenti beni strumentaliIl credito di imposta non può farsi attendere. È questo il momento giusto per usufruire delle agevolazioni di questa misura statale, soprattutto se devi investire in beni strumentali, con l’obiettivo di trasformare e innovare aspetti tecnologici e digitali della tua azienda o impresa.

Ricorda che Sancilio può fornirti beni strumentali di ogni genere e aiutarti anche nell’ottenimento del credito di imposta, velocizzando le operazioni e le pratiche.

Puoi contattare direttamente il nostro Contact Center per avere un preventivo su arredo ufficio, sedute, multifunzioni, stampanti, dkispositivi elettronici e informatici e accessori per ufficio.

Il credito di imposta non può farsi attendere. È questo il momento giusto per usufruire delle agevolazioni di questa misura statale, soprattutto se devi investire in beni strumentali, con l’obiettivo di trasformare e innovare aspetti tecnologici e digitali della tua azienda o impresa.

Ricorda che Sancilio può fornirti i beni strumentali di ogni genere e aiutarti anche nell’ottenimento del credito di imposta, velocizzando le operazioni e le pratiche.

Puoi contattare direttamente il nostro Contact Center o cliccare sul tasto seguente e prenotare una call.

sancilio evotech molfetta - credito di imposta 2022 2023 agevolazioni tasse bonus sud investimenti beni strumentali

▶ Quali imprese possono beneficiare dell’agevolazione?

Del credito di imposta possono beneficiare le imprese residenti in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico di provenienza, dalla dimensione e dal regime fiscale.

Inoltre, il credito d’imposta (per gli investimenti in altri beni strumentali materiali non tecnologicamente avanzati) è riconosciuto anche

  • agli esercenti arti e professioni,
  • ai soggetti aderenti al regime forfetario,
  • alle imprese agricole,
  • alle imprese marittime.
sancilio evotech molfetta - banner arredo arredamento design ufficio direzionale operativo sale meeting riunione reception congressi auditorium sedute pareti divisorie

Quali sono i beni strumentali?

Si tratta di beni, materiali e immateriali, che

  • possono essere recepiti dall’azienda tramite acquisizione, leasing finanziario o noleggio/affitto;
  • essenziali per l’esercizio dell’attività d’impresa;
  • caratterizzati da un medio/ lungo ciclo di utilizzo in azienda.

Puoi scaricare gli elenchi forniti dal M.I.S.E. (elenco Aelenco B), ma tutti sono annoverabili come:

  • beni strumentali materiali, che hanno una forma definita e stabile, quali fabbricati, macchinari, impianti, automezzi, attrezzature industriali, ecc.;
  • beni strumentali immateriali, non hanno una forma definita e stabile, quali brevetti, marchi, concessioni governative, costi di pubblicità, ecc.;
  • beni strumentali immobili, quali capannoni, uffici, magazzini, negozi, laboratori, ecc.

Come si accede?

Per i beni tecnologicamente avanzati materiali e immateriali, le imprese sono tenute a produrre:

  • una perizia tecnica asseverata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale
  • un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato,

 

I beni devono essere anche interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 € è sufficiente una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

FAQ per il credito d’imposta

A seconda del momento in cui è stato effettuato l’investimento, si possono avere situazioni in cui i regimi delle due Legge di Bilancio 2020 e 2022 si possono sovrapporre.

Facciamo due esempi.

La Società A S.r.l. ha acquistato, il 27 settembre 2021, un banco di lavoro conforme agli standard “industria 4.0”, per un valore di 34.000 € + IVA.

Trattandosi di un bene strumentale materiale 4.0, nel 2021 era previsto un credito d’imposta del 50%. Dunque:

34.000 € x 50% = 17.000 €.

Il credito spettante, pari a 5.666 €, è stato utilizzato nel 2021 (esercizio di interconnessione del bene) in compensazione F24 (17.000 € / 3 = 5.666 €).

Il credito sui beni 4.0 sarà suddiviso in 5.666 € per ogni anno (2021, 2022, 2023).

La Società B S.r.l. ha acquistato, il 15 luglio 2021, un software non conforme agli standard “industria 4.0” per un valore di 9.000 € + IVA.

Trattandosi di bene strumentale immateriale non 4.0, in base alla Legge di bilancio 2021, spetta un credito d’imposta del 10% (9.000 € x 10% = 900 €). In data 18 gennaio 2022 il credito spettante di 900 € è stato utilizzato integralmente in compensazione F24 (società con ricavi inferiori ai 5 milioni di euro).

È utilizzabile in compensazione su modello F24 (art. 17 del D.Lgs 9 luglio 1997, n. 241), ma l’uso passa a tre quote annuali di pari importo a decorrere:

  • dall’anno di entrata in funzione dei beni per il credito relativo ai beni strumentali nuovi;
  • dall’anno in cui è intervenuta l’interconnessione dei beni per il credito relativo ai beni “Industria 4.0”.

I soggetti con ricavi o compensi di ammontare inferiore ad 5milioni di euro che effettuano investimenti agevolabili nel periodo che va dal 16.11.2020 al 31.12.2021 possono utilizzare in compensazione il credito d’imposta in un’unica soluzione (comma 1054).

L’art. 20 del Decreto Sostegni Bis n. 73/2021, con il comma 1059-bis all’art. 1 della Legge di Bilancio 2021, ha previsto che:

  • per gli investimenti in beni strumentali materiali non 4.0 (ovvero diversi da quelli indicati nell’allegato A annesso alla Legge 11 dicembre 2016 n. 232);
  • effettuati a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021.

Il credito d’imposta per i beni strumentali nuovi possa essere utilizzato in compensazione in un’unica quota annuale (in luogo delle ordinarie tre quote annuali di pari importo) indipendentemente dal volume dei ricavi o compensi realizzati dal soggetto.

L’utilizzo del credito d’imposta in un’unica soluzione resta precluso per le seguenti tipologie di investimenti:

  • beni materiali e immateriali ordinari effettuati dal 1° gennaio 2022;
  • beni immateriali ordinari effettuati da soggetti con ricavi o compensi non inferiori a 5milioni di euro;
  • beni materiali e immateriali 4.0, indipendentemente dal momento di effettuazione e dal volume di ricavi dell’impresa beneficiaria.

La fruizione del credito è tendenzialmente libera in quanto non soggetta ai limiti di utilizzo generali dei crediti fiscali quali:

  • il limite generale annuale di compensazione nel modello F24, pari a 700.000 €;
  • il limite annuale di utilizzazione dei crediti d’imposta indicati nel quadro RU del modello dichiarativo, pari a 250.000 €;
  • il divieto di compensazione dei crediti relativi ad imposte erariali in costanza di debiti iscritti a ruolo per importi superiori a complessivi 1.500 €.

La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato e rimodulato la disciplina del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, ovvero:

  • per gli investimenti in beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0, se effettuati dal 2023 al 2025, il credito d’imposta è riconosciuto nella misura:
    • del 20% per la quota di investimenti fino a 2,5milioni di euro;
    • del 10% del costo, per la quota di investimenti superiori a 2,5milioni di euro e fino a 10milioni di euro;
    • del 5% del costo, per la quota di investimenti superiori a 10milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili, pari a 20 milioni di euro.
  • per gli investimenti aventi ad oggetto beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali “Industria 4.0”, si proroga al 2025 la durata dell’agevolazione e, per gli anni successivi al 2022, se ne riduce progressivamente l’entità:
    • 20% del 2022
    • 15% del 2023
    • 10% del 2024.

Il Ddl di conversione del decreto Sostegni ter n. 4/2022, con l’art. 10 ha previsto una maggiorazione dei costi agevolabili, con riferimento a queste tipologie di investimento, in particolare, il credito di imposta per gli investimenti in beni materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0, nel periodo 2023-2025, spetta nella misura del 5% (aliquota già vigente) e fino al limite massimo di costi ammissibili pari a 50milioni di euro (in luogo dei vigenti 20milioni di euro), per la quota superiore a 10milioni di euro degli investimenti, inclusi nel PNRR, che siano diretti alla realizzazione di obiettivi di transizione ecologica.

sancilio evotech molfetta - banner arredo arredamento design ufficio direzionale operativo sale meeting riunione reception congressi auditorium sedute pareti divisorie
Back To Top

Devi arredare il nuovo ufficio
o rinnovare lo spazio esistente?

Chiamaci subito
3470605370

o prenota una telefonata


    Devi arredare il nuovo ufficio
    o rinnovare lo spazio esistente?

    Chiamaci subito
    3470605370

    o prenota una telefonata


      Devi smaltire toner o consumabili
      e non sai a chi rivolgerti e come fare?

      Chiamaci subito
      3470605370

      o prenota una telefonata


        Lascia un commento o una recensione
        per farci conoscere la tua opinione

        Completa il seguente form
        per essere contattato telefonicamente