Ufficio green, quali elementi per renderlo a misura di persona?
green office
La produttività dei lavoratori è una delle massime priorità aziendali e diverse ricerche hanno dimostrato* che il verde in ufficio ha un effetto davvero positivo, riducendo lo stress e conferendo alle persone più concentrazione e creatività. Ed è proprio nello space planning che il design biofilico sta guadagnando popolarità: Sancilio, nella progettazione di ambienti da ufficio, non manca mai di inserire aspetti biofilici, uniti alla fonoassorbenza (assenza di rumore fastidioso), per rendere gli uffici accoglienti, caldi e creativi.
Peraltro, l’ultima tendenza è quella del design centrato sul lavoratore, dove la salute e il benessere delle persone sono al primo posto.
Quali sono gli elementi che rendono un ufficio biofilico?
Il verde migliora il benessere in ufficio, con la riduzione dello stress.
Il primo e meno invasivo modo di includere le piante in un ufficio è utilizzare fioriere che possano anche essere divisori. Altre opzioni includono l’installazione di giardini / verde verticali.
Laddove l’accesso diretto alla natura non è disponibile, è sempre possibile imitarla. Diverse sono le modalità, tra cui alcuni dei modelli del design biofilico (analoghi naturali o elementi in movimento).
Rendere gli interni intriganti e interessanti, imitando gli ambienti naturali, è una delle prerogative del design biofilico.
In un ufficio biofilo, è comune vedere aree delimitate da piante o pannelli acustici. In termini biofili, questo imita i paesaggi naturali aggiungendo un senso di prospettiva e rifugio allo spazio. La creazione di spazi diversi per attività diverse è ottima anche per la produttività. Gli spazi schermati sono ideali per il lavoro individuale, mentre le aree più aperte possono essere utilizzate per pause o riunioni informali.
Nel complesso, un ufficio biofilo è uno spazio molto accogliente. Le aree lounge sono confortevoli e le sale conferenze spesso sembrano un’invitante sala da pranzo.
Queste aree sono un must per il design biofilico, che elabora spazi dedicati per rendere le pause il più rigeneranti possibile.
Salubrità dell’ufficio vuol dira anche garantire la qualità dell’aria e una corretta illuminazione.
Anzitutto, per rendere la qualità dell’aria migliore possibile, è importante controllare le emissioni di COV (Composti Organici Volatili) di tutti i materiali presenti in ufficio, mentre è necessario garantire la giusta quantità e qualità di luce sia naturale che artificiale. L’illuminazione artificiale è molto più sofisticata di un semplice interruttore ON-OFF e, se ben calibrata, può effettivamente migliorare il benessere della persona (Human Centric Lighting).
La produttività dei lavoratori è una delle massime priorità aziendali e diverse ricerche hanno dimostrato* che il verde in ufficio ha un effetto davvero positivo, riducendo lo stress e conferendo alle persone più concentrazione e creatività. Ed è proprio nello space planning che il design biofilico sta guadagnando popolarità: Sancilio, nella progettazione di ambienti da ufficio, non manca mai di inserire aspetti biofilici, uniti alla fonoassorbenza (assenza di rumore fastidioso), per rendere gli uffici accoglienti, caldi e creativi.
Peraltro, l’ultima tendenza è quella del design centrato sul lavoratore, dove la salute e il benessere delle persone sono al primo posto.
Quali sono gli elementi che rendono un ufficio biofilico?

Il verde migliora il benessere in ufficio, con la riduzione dello stress.
Il primo e meno invasivo modo di includere le piante in un ufficio è utilizzare fioriere che possano anche essere divisori. Altre opzioni includono l’installazione di giardini / verde verticali.
Laddove l’accesso diretto alla natura non è disponibile, è sempre possibile imitarla. Diverse sono le modalità, tra cui alcuni dei modelli del design biofilico (analoghi naturali o elementi in movimento).
Rendere gli interni intriganti e interessanti, imitando gli ambienti naturali, è una delle prerogative del design biofilico.
In un ufficio biofilo, è comune vedere aree delimitate da piante o pannelli acustici. In termini biofili, questo imita i paesaggi naturali aggiungendo un senso di prospettiva e rifugio allo spazio. La creazione di spazi diversi per attività diverse è ottima anche per la produttività. Gli spazi schermati sono ideali per il lavoro individuale, mentre le aree più aperte possono essere utilizzate per pause o riunioni informali.
Nel complesso, un ufficio biofilo è uno spazio molto accogliente. Le aree lounge sono confortevoli e le sale conferenze spesso sembrano un’invitante sala da pranzo.
Queste aree sono un must per il design biofilico, che elabora spazi dedicati per rendere le pause il più rigeneranti possibile.
Salubrità dell’ufficio vuol dira anche garantire la qualità dell’aria e una corretta illuminazione.
Anzitutto, per rendere la qualità dell’aria migliore possibile, è importante controllare le emissioni di COV (Composti Organici Volatili) di tutti i materiali presenti in ufficio, mentre è necessario garantire la giusta quantità e qualità di luce sia naturale che artificiale. L’illuminazione artificiale è molto più sofisticata di un semplice interruttore ON-OFF e, se ben calibrata, può effettivamente migliorare il benessere della persona (Human Centric Lighting).
SCORRI ALCUNE AMBIENTAZIONI ESEMPLIFICATIVE
DEL DESIGN BIOFILICO

*Sources
Brown, D.K., J.L. Barton, & V.F. Gladwell (2013). “Viewing Nature Scenes Positively Affects Recovery of Autonomic Function Following Acute-Mental Stress”. Environmental Science & Technology, 47, 5562-5569.
Salingaros, N.A. (2012). “Fractal Art and Architecture Reduce Physiological Stress”. Journal of Biourbanism, 2 (2), 11-28.
Miller, Norm G., Dave Pogue, Quiana D. Gough, and Susan M. Davis. “Green Buildings and Productivity”. JOSRE. Vol. 1. No. 1. 2009























Nel 2026 la domanda non sarà più “verde verticale sì o no”, ma “quale verde verticale è giusto per questo spazio”. Naturale o stabilizzato non è una scelta estetica: è una decisione progettuale che incide su gestione, manutenzione, durata e valore dell’intervento. Capire le differenze oggi significa evitare errori domani.
Il verde verticale stabilizzato, invece, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di semplicità e controllo. Non richiede acqua, luce naturale o manutenzione ordinaria. Mantiene nel tempo l’aspetto naturale grazie a processi di stabilizzazione che bloccano la crescita preservando forma e colore. Nel 2026 sarà sempre più utilizzato in spazi ad alta frequentazione, zone difficili da gestire, corridoi, reception, pareti di comunicazione e ambienti dove la continuità estetica è prioritaria.
Nel 2026 l’ufficio non sarà più solo un luogo di lavoro. Sarà uno spazio di relazione, concentrazione, identità e benessere. In questo scenario il
Cambia anche il modo di gestire il verde. Le aziende non vogliono complessità, ma affidabilità. Per questo nel 2026 crescerà la domanda di sistemi a bassa o nulla manutenzione, con irrigazione automatizzata o superfici stabilizzate, capaci di garantire continuità estetica e costi prevedibili. Il verde deve funzionare nel tempo, senza diventare un problema operativo.
Nel panorama della progettazione degli spazi di lavoro, il 2026 segna un ulteriore passo avanti verso il comfort acustico come componente fondamentale di benessere, produttività e qualità dell’ambiente. Gli uffici moderni – sempre più caratterizzati da open space, ambienti modulari e postazioni flessibili – espongono i lavoratori a livelli di rumore elevati e continui: passi, conversazioni, trascinamento di sedie, macchinari, sale riunioni senza adeguato isolamento.
Perché sono indispensabili nelle ristrutturazioni e negli appalti pubblici




La trasformazione del concetto di ufficio è ormai un dato consolidato e il 2026 segna l’affermazione definitiva di spazi capaci di evolvere insieme all’azienda. Non più ambienti rigidi o statici, ma ecosistemi flessibili, modulari, reversibili. È ciò che emerge con chiarezza dalla nuova generazione di materiali e soluzioni tecniche pensate per supportare il cambiamento continuo delle organizzazioni – anche dal punto di vista estetico, acustico, funzionale e operativo.
Pavimenti intelligenti: modularità e reversibilità
Rivestimenti a parete acustici e multifunzione
Illuminazione adattiva e integrata


Nel panorama del workplace design, il 2026 rappresenta un punto di svolta definitivo. Le aziende non progettano più i propri uffici come semplici luoghi operativi: gli spazi diventano veri e propri ecosistemi identitari, progettati per riflettere valori, visione, cultura interna e relazione con il cliente. È ciò che emerge con chiarezza dalle nuove tendenze evidenziate dal settore contract e dell’arredamento ufficio, dove modularità, comfort, sostenibilità e materiali intelligenti assumono un ruolo centrale.
In questo scenario, i materiali per pavimenti e rivestimenti assumono un ruolo sempre più importante. Le superfici non sono più un semplice “sfondo” ma un veicolo di identità e comfort: pavimentazioni acustiche che raccontano attenzione al benessere, finiture materiche che comunicano stabilità, naturalezza o modernità, infine superfici continue o modulari che riflettono una precisa filosofia progettuale.
La brand identity non è fatta solo di loghi e colori, ma anche di superfici, tessiture, materiali e luce. Un pavimento che comunica naturalezza e calore può raccontare una filosofia aziendale incentrata sul benessere; una pavimentazione continua può trasmettere efficienza e modernità; una parete acustica può testimoniare attenzione autentica al comfort delle persone.

Quando si affronta una ristrutturazione, non sempre si ha a disposizione un budget elevato o la possibilità di avviare lavori complessi e invasivi. In molti casi, la necessità è quella di rinnovare gli spazi domestici in modo pratico, veloce e senza compromettere la qualità estetica o la durata del risultato finale. In questo contesto si colloca Virtuo 30 RCB, il pavimento vinilico con tecnologia Rigid Core Board, pensato proprio per rispondere alle esigenze di chi cerca una soluzione smart, affidabile e adatta agli ambienti privati.
Dal punto di vista della praticità quotidiana, Virtuo 30 RCB è un alleato prezioso. È resistente alle macchie, all’umidità e ai piccoli urti, perfetto quindi per ambienti domestici come soggiorni, camere da letto, corridoi o studi. Si pulisce facilmente e richiede una manutenzione minima, caratteristiche che ne fanno una scelta intelligente per famiglie con bambini, animali domestici o per chi semplicemente desidera una casa sempre ordinata con poco sforzo.
Virtuo 30 RCB non è solo una soluzione tecnica, ma una scelta che riflette un nuovo modo di vivere la casa. È un pavimento pensato per chi vuole cambiare senza stravolgere, migliorare senza complicazioni, rinnovare con leggerezza e intelligenza. Ideale per appartamenti, abitazioni private e piccoli interventi di restyling, è un prodotto che combina funzionalità, estetica e convenienza.

Quando si parla di pavimenti, l’attenzione si concentra spesso sull’aspetto estetico e sulla resistenza. Tuttavia, un elemento altrettanto importante, soprattutto negli ambienti moderni, è il comfort acustico. Viviamo in case e uffici sempre più open space, con spazi condivisi e pareti sottili: il rumore da calpestio o da spostamento dei mobili può influenzare negativamente il benessere quotidiano. Ecco perché i pavimenti Virtuo RCB rappresentano una soluzione innovativa: integrano un tappetino fonoassorbente che riduce il rumore fino a 21 dB, trasformando radicalmente la percezione degli spazi.
Dal punto di vista tecnico, il tappetino agisce come una barriera che assorbe e smorza le vibrazioni generate dal calpestio. A differenza di pavimenti rigidi tradizionali, che tendono a trasmettere i rumori in maniera netta, Virtuo RCB crea una sensazione di morbidezza e di comfort sotto i piedi, pur mantenendo la robustezza tipica del nucleo rigido. È una combinazione unica di stabilità e benessere sonoro.
Gli ambienti commerciali sono tra i più esigenti quando si tratta di pavimentazioni. Negozi, uffici open space, showroom, centri di accoglienza o spazi pubblici devono affrontare quotidianamente un calpestio intenso, con centinaia o migliaia di persone che percorrono gli stessi metri quadrati ogni giorno. In questi contesti, il pavimento non è solo un dettaglio estetico, ma un elemento strutturale fondamentale che incide sulla durata, la sicurezza e il comfort complessivo degli spazi. Ecco perché la scelta di un prodotto come Virtuo 55 RCB si rivela vincente.
Dal punto di vista della sicurezza, Virtuo 55 RCB garantisce superfici antiscivolo, fondamentali in contesti con elevato passaggio, e una resistenza elevata a urti e cadute accidentali di oggetti. Questo riduce notevolmente i rischi di danni, contribuendo a contenere i costi di manutenzione e sostituzione. Non meno importante è la sua resistenza all’umidità: anche in zone soggette a infiltrazioni o pulizie frequenti con acqua, il pavimento mantiene le sue caratteristiche strutturali senza deformarsi.




































































